Spesso viene richiesto allo scrivente, nella qualità di preposto all’ufficio esecuzioni dell’UNEP  di Roma, modalità e costi riguardanti l’espropriazione delle partecipazioni. Ultimamente l’avv. Michela Pugliese, attraverso il collega Ferraro, copresidente dell’associazione, tornando sull’argomento  ha chiesto di conoscere : ” i costi per intraprendere un pignoramento di quote sociali nei confronti di una Srl che non ha beni immobili, mobili o conti correnti”.

Sperando di fare cosa gradita ai legali associati e comunque agli utenti interessati si precisa quanto di seguito:

 il pignoramento di quote sociali si esegue con le modalità di cui all’art. 2471 cc e cioè mediante notifica dell’atto di pignoramento al debitore e alla società. L’atto di pignoramento va redatto sulla falsariga del pignoramento immobiliare ex art. 555 cpc  tenendo presente che invece degli estremi dell’immobile in questo caso vanno indicati le quote di partecipazione sociale.  Per evitare eccezioni e  nullità di varia natura l’atto deve immancabilmente  avere i requisiti e l’ingiunzione  di cui all’art. 492 cpc. Ad esecuzione effettuata e come per il pignoramento immobiliare l’ufficiale giudiziario rilascia  copia uso trascrizione alla parte istante. Quest’ultima cura la trascrizione, però nel caso di specie (ed ovviamente) presso la Camera di Commercio.

Se la società ha sede nel circondario del Tribunale di Roma la competenza per eseguire il pignoramento è dell’UNEP di Roma. Come per qualunque  esecuzione, dopo avere compilato e sottoscritto in ogni sua parte il relativo modulo, la richiesta va presentata dal creditore o dal suo legale agli sportelli della sezione esecuzione insieme al versamento in conto deposito di € 75,00= Di tale versamento viene rilasciata ricevuta, la c.d. “bolletta”. Ripresentando allo sportello tale ricevuta ( la bolletta) entro 30 gg. dall’ultima attività dell’ufficiale giudiziario la parte istante ottiene in restituzione la somma residuale.

 Tale pignoramento, come qualunque altra esecuzione  presso gli Ufficiali Giudiziari,  costa quindi € 75,00  meno la somma residua riconsegnata all’avente diritto.

dott. Francesco Laquidara